Direzione
Didattica Statale
3° Circolo Gubbio

   075 9272158
   Via Guido Bonarelli
   Gubbio (Pg)

Anche il terzo circolo sale a bordo dell’Arca

PROGETTO : L’ARCA DI NOE’

Ai tempi del “diluvio universale” Noè riunì tutti gli animali sulla stessa arca per portarli in salvo, senza selezionare sani o malati, piccoli o grandi, potenti o indifesi.

Il virus SARS-COV-2 ripropone oggi una situazione in cui “o ci salviamo tutti insieme, oppure nessuno riuscirà a salvarsi”. L’esplodere della pandemia ci ha infatti ricordato con forza il nostro vivere in un sistema fortemente integrato, dove ognuno è responsabile della vita dell’altro e influenza l’intero ecosistema attraverso i propri comportamenti. Infatti, in modo quasi beffardo, la pandemia ha avuto anche degli “effetti collaterali” positivi, come testimoniano la riduzione dell’inquinamento planetario e il rapido recupero di spazi e tradizionali abitudini di vita da parte di molte specie animali.

MOTIVAZIONI SCIENTIFICHE E SOLIDALI

la pandemia scatenata dal virus SARS–COV-2 ha in breve tempo interessato tutto il pianeta, causando oltre 325.000 decessi alla data del 21 maggio 2020;
alla data di presentazione del progetto non esiste ancora un vaccino o una terapia efficace applicabili universalmente ed è quindi probabile che la situazione emergenziale in cui ci troviamo si protrarrà nel tempo, se non addirittura tornerà ad aggravarsi;
la mortalità colpisce in prevalenza i soggetti anziani, di sesso maschile e portatori di più patologie, sebbene nessuna fascia di età o sesso possa dirsi al riparo;
la fascia di età più anziana è anche quella meno raggiungibile dalle moderne tecnologie di informazione/sensibilizzazione;
una corretta alimentazione influenza positivamente il sistema immunitario ed è essenziale per far fronte a patologie tipiche della terza età, quali l’ipertensione arteriosa, il diabete, l’insufficienza renale;
la malattia COVID19 si trasmette per via respiratoria e per contatto diretto e ciò rende particolarmente rilevante il fatto che la popolazione conosca e sia in grado di adottare correttamente, nella vita quotidiana, i necessari comportamenti di sicurezza, relativi all’igiene e al distanziamento sociale;
il progetto porta all’attenzione di tutti anche le povertà emergenti, valorizzando iniziative di solidarietà collegate ai temi dell’alimentzione che potranno caratterizzarsi in modo innovativo anche dal punto di vista dei contenuti salutistici;
gli “effetti collaterali” della pandemia, ad esempio il minore inquinamento ambientale, possono diventare occasione di riflessione a livello planetario.

ATTIVITA’

L’intero progetto si basa su cicli di trasmissioni televisive, corsi di “alfabetizzazione” sulle moderne tecnologie di comunicazione, attività di formazione rivolte a “peer educator” individuati dalle Associazioni no-profit coinvolte.

Il palinsesto televisivo prevede:

presentazione delle attività;
focus sulla pandemia;
ruolo di una corretta alimentazione;
il mercato agroalimentare educativo;
l’importanza della biodiversità;
informazioni su aspetti sanitari preventivi;
solidarietà come occasione di educazione alimentare;
pillole teatrali sui comportamenti della vita quotidiana;
le testimonianze di chi “ce l’ha fatta”;
riflessioni su quanto realizzato per strutturare un modello di progetto che sia “replicabile” più volte e in diversi contesti territoriali, secondo un processo di trasferimento delle best practice qui sperimentate, così da stimolare anche un allargamento delle riflessioni sui potenziali “effetti positivi” della pandemia.
presentazione dei corsi di informatizzazione per piccoli gruppi.

 

Al termine del ciclo di trasmissioni inizieranno:

il corso di “alfabetizzazione tecnologica”
le attività di formazione in remoto riservate ai “peer educator”;
le attività di “disseminazione”.

 

Il progetto cerca di mettere a fuoco alcuni aspetti collegati alla sana alimentazione che potranno rivelarsi particolarmente importanti durante la cosiddetta “fase 2” (che allo stato attuale non ha una conclusione temporale certa), ma che saranno comunque utili anche una volta chiusa la situazione emergenziale in corso.

Identificato quindi un “prototipo” comportamentale/educativo, realizzato in base alle attuali indicazioni legislative, si potrà prevedere una seconda fase da realizzare “in piazza” e in tutte le altre città interessate all’iniziativa.

COINVOLGIMENTI

Centro Studi Nutrizione Umana – ente capofila
Fondazione CARISPG – main sponsor
Comune di Gubbio e Gubbio Cultura
USL Umbria 1
Università di Napoli e Perugia
Aratorio Gubbio
Fondazione Archeologia Arborea
Associazioni No Profit come Centro Sociale San Pietro
Coldiretti
Nutrizionisti e altri Specialisti
Tele Radio Gubbio.

LINK UTILI

NON SOTTOVALUTIAMO LA SITUAZIONE, VIDEO 1
SI PUO’ EVITARE IL CONTAGIO, VIDEO 5
AIUTIAMO LE DIFESE IMMUNITARIE, VIDEO 2
INTRODUZIONE, PARLANO I PAZIENTI GUARITI: https://youtu.be/q2ucxAueZBo
L’IMMUNOMENU’: https://youtu.be/HSVPInElKuI
LE NUOVE POVERTA’ CAUSATE DA COVID 19: https://youtu.be/5gvcB5-4qws
LA PAROLA AI GIOVANI: https://youtu.be/tdpeR4qgSgA
COME EVITARE IL CONTAGIO: https://youtu.be/NfHJbvnHozE
PARLANO DI NUOVO I GIOVANI: https://youtu.be/MXVmLtjHY5M
EVITIAMO UN NUOVO LOCKDOWN: https://youtu.be/fks66226A9I

 

DIREZIONE DIDATTICA III CIRCOLO
"S. MARTINO" - Gubbio

Ufficio Relazioni Pubblico

Via del Fosso, 18
06024 Gubbio (PG)
Tel. 075 9272158
Mail: pgee039007@istruzione.it
Pec: pgee039007@pec.istruzione.it
Codice Meccanografico: PGEE039007
Codice Fiscale: 83002430540
Fatturazione Elettronica: UFJZO2

 

 

...SEGUICI SUI SOCIAL  facebook youtube

© 2018 Argo Software - Portale realizzato con la piattaforma Argo Web - Template Italia configurato sul tema accessibile EduTheme V.2.4 (Mars)